L’estratto di curcumina combatte i due problemi più importanti del tratto gastrointestinale: i disturbi digestivi e l’ansia.

 

È quanto emerge da un nuovo studio clinico pubblicato sulla rivista BMC Complementary Medicine and Therapies che ha esaminato gli effetti di un estratto di curcumina sui sintomi gastrointestinali, l’umore e la qualità generale della vita negli adulti con disturbi digestivi.

 

Quando il corpo è sotto stress, può cambiare il modo in cui funziona il sistema gastrointestinale, il che può portare a problemi digestivi, da qui si è partiti con l’idea di valutare contemporaneamente questi due aspetti!!!

 

In questo studio, l’estratto di curcumina marchiato come Curcugen da DolCas è stato valutato come intervento botanico autonomo e quindi (MOLTO IMPORTANTE) non in combinazione ad altre sostanze.

 

Lo studio di 8 settimane, in doppio cieco (né chi assumeva il prodotto né chi lo somministrava sapeva cosa assumesse) con placebo (condotto con un gruppo di controllo che assumeva sostanzialmente zucchero) da Adrian Lopresti, PhD, è stato condotto su 78 volontari adulti con disturbi digestivi.

 

I partecipanti sono stati reclutati e scelti casualmente per ricevere un placebo (zucchero) o 500 mg di Curcugen.

 

Le misure dei risultati includevano la scala GSRS (Gastrointestinal Symptom Rating Scale), il profilo microbico intestinale e la valutazione sulla scala Depressione, Ansia e Stress.

 

Il sottogruppo di categorie GSRS ha valutato i marcatori gastrointestinali (GI) di reflusso, dolore addominale, indigestione, diarrea e costipazione.

 

Ulteriori indagini sui meccanismi sottostanti, come la proliferazione microbica superiore e / o inferiore, sono state valutate all’inizio e alla fine dello studio tramite due metodi.

 

La SIBO (proliferazione batterica intestinale tenue) è stata valutata tramite misurazioni contrastanti di CO2, idrogeno e metano in campioni di espirato, mentre i cambiamenti batterici dell’intestino, sono stati misurati con l’uso di raccolte di campioni di feci a casa.

 

Per quanto riguarda i risultati ottenuti, il consumo di curcumina è stato associato a un miglioramento dei punteggi totali GSRS rispetto al placebo, insieme al successivo miglioramento della disregolazione dell’umore.

 

Il dottor Shavon Jackson-Michel, ha spiegato che il maggiore miglioramento in GSRS potrebbe significare che:

 

“Uno è che, a causa della migliore stabilizzazione dell’umore, i soggetti trattati con Curcugen hanno creato metaboliti immunitari o ormonali derivati ​​dal sistema nervoso intestinale (enterico) meno irritanti.

 

Un altro è che Curcugen, attraverso altre azioni non ben caratterizzate dagli obiettivi di questo studio, ha  un effetto “calmante” sul tratto Gl a livello locale che è completato da un effetto sistemico dovuto alla maggiore biodisponibilità.”

 

Un ulteriore risultato di interesse è stato che, non sono stati osservati cambiamenti significativi nella composizione batterica tra il gruppo di intervento e il gruppo di controllo.

 

Tuttavia, ci sono altri potenziali meccanismi in gioco che sono  associati agli effetti di supporto Gasteointestinali della curcumina.

 

“Questi potrebbero includere la sua influenza sull’integrità della barriera intestinale, e sulla infiammazione che influenza l’attività dei neurotrasmettitori e la sensibilità viscerale”, ha spiegato l’autore principale Adrian Lopresti.

 

Inoltre sebbene la ricerca stabilisca il potenziale della curcumina per sostenere la salute dell’apparato digerente, potrebbe avere un futuro ancora più luminoso nella categoria della regolazione dell’umore.

 

Lo studio ha registrato infatti una riduzione del 52% dei livelli di ansia con Curcugen, rispetto a una riduzione del 16% nel gruppo placebo. 

 

Risultati molto, molto interessanti!

 

“Secondo la letteratura scientifica, gli eventi negativi della vita, lo stress e l’ansia sono noti fattori scatenanti ed esacerbatori di disturbi intestinali funzionali, come la sindrome dell’intestino irritabile e la dispepsia funzionale”, ha detto Jackson-Michel.

 

“I risultati di questo studio su Curcugen offrono un’interessante soluzione botanica per affrontare in modo completo un potenziale legame causale tra questi due fattori”.

 

E i ricercatori concludono, con ciò che affermo costantemente, ovvero la necessità di offrire dei supplementi ad alta biodisponibilità.

 

Infatti come sapete la curcumina essendo una sostanza liposolubile fa una enorme fatica ad essere assorbita correttamente dall’intestino e di conseguenza è necessario utilizzare delle tecniche di formulazione all’avanguardia che permettano di esplicare l’effetto positivo dimostrato.

 

Difatti molto spesso mi trovo a valutare integratori completamente inefficaci e sottodosati.

 

Quindi se volete sapere quale integratore utilizzare a quale dosaggio e per quanto tempo, non avete altra strada che chiederlo a ME ed ai pochi professionisti qualificati e dotti!!!

 

“L’importanza di questi effetti dimostrati a una dose molto non particolarmente alta di curcumina somministrata è dovuta inoltre alla biodisponibilità superiore del marchio”. 

 

Fonte:

 

https://www.nutraingredients-usa.com/Article/2021/02/18/Study-Curcumin-extract-combats-the-one-two-punch-of-gut-discomfort-and-anxiety

 

BMC Complementary Medicine and Therapies 21, 40 (2021).

doi: 10.1186 / s12906-021-03220-6

 

“Efficacia di un estratto di curcumina (Curcugen) sui sintomi gastrointestinali e sul microbiota intestinale negli adulti con disturbi digestivi auto-riferiti: uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo”

Autori: A  Lopresti et al.

 

Dott. Atanasio De Meo

Farmacista;

Dottore in Scienze e Tecnologie del Fitness e dei Prodotti della Salute;

Diploma di Master in Nutrizione Clinica;

CEO BIOINTEGRA 3.0 SRL

 

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