Categoria: Salute

  • INTEGRAZIONE E ALIMENTAZIONE: DUE PILASTRI PER RAGGIUNGERE E MANTENERE UN BUONO STATO DI SALUTE

    INTEGRAZIONE E ALIMENTAZIONE: DUE PILASTRI PER RAGGIUNGERE E MANTENERE UN BUONO STATO DI SALUTE

    INTEGRAZIONE E ALIMENTAZIONE: DUE PILASTRI PER RAGGIUNGERE E MANTENERE UN BUONO STATO DI SALUTE

    INTEGRAZIONE

    Una corretta integrazione e una sana alimentazione sono due perni fondamentali per raggiungere e mantenere un buono stato di salute.

    Spesso, perรฒ, sento affermare, anche da vari professionisti della salute, che se si esegue una corretta alimentazione, non รจ necessario integrarsi.

    Niente di piรน sbagliato per due semplici motivi:

    il primo รจ che nessuno oggi effettua una sana alimentazione, correttamente bilanciata, in funzione di tutte le attivitร  svolte durante il giorno, oltre all’attivitร  fisica e sportiva, dello stile di vita, della composizione corporea o delle proprie analisi ematiche.

    Sicuramente molto pochi, motivo per cui รจ indubbio che un’integrazione di base sia fondamentale e necessaria, ma, soprattutto, รจ indispensabile affidarsi a professionisti del settore competenti e altamente specializzati.

    Il secondo motivo รจ che ci sono evidenze scientifiche che certificano la CARENZA pandemica di alcuni nutrienti ad esempio di:

    • Vitamina D, specialmente nella popolazione mediterranea, sia nei bambini che negli adulti.
    • Omega-3, dovuta alla dieta occidentale piรน ricca di omega-6
    • Ferro e acido folico, in particolare nelle gestanti ma anche negli sportivi affetti da anemia da sport
    • Magnesio, di cui รจ carente circa l’80% della popolazione italiana
    • Vitamina B-12 soprattutto per chi segue un’alimentazione vegana.
    • Coenzima Q-10 per chi assume farmaci per il controllo del controllo del colesterolo.

    L’obiettivo di una corretta integrazione รจ di individuare coscienziosamente le carenze presenti e porvi rimedio, scegliendo l’integratore giusto, valutandone il dosaggio, la tempistica di utilizzo, la biodisponibilitร , l’eventuale interazione con farmaci o alimenti; tutto ciรฒ cercando anche di personalizzare il piรน possibile questa scelta, grazie all’esperienza ma soprattutto alle nozioni scientifiche.

    Purtroppo, i “consigli per gli acquisti” sono molto spesso forniti da parenti, amici e venditori che non conoscono la materia ed รจ veramente terrificante constatare con quanta facilitร  vengono venduti prodotti che verranno poi utilizzati giornalmente, anche piรน volte al giorno, senza sapere quale impatto possono avere sul nostro organismo.

    INTEGRAZIONE PER CHI PRATICA ATTIVITA’ SPORTIVA

    INTEGRAZIONE

    In riferimento alla performance, quali sono le sostanze che dovrebbero essere utilizzate e con quali tempistiche?

    Le sostanze sono state classificate in relazione alle evidenze scientifiche, a seconda di una forte o limitata evidenza scientifica o con prove a supporto dell’efficacia o della sicurezza, in riferimento al tipo di integratore che puรฒ essere utilizzato per:

    • Costruzione muscolare
    • Miglioramento delle prestazioni

    Sono circa una decina la sostanze efficaci ossia: proteine, Hmb (Idrossi-metil-butirrato), Creatina Monoidrato, Beta Alanina, Amminoacidi Essenziali, Caffeina, Citrullina, Quercitina, Amminoacidi Ramificati e pochi altri.

    Quindi risulta fondamentale conoscere queste sostanze, valutarle ed utilizzarle, senza affidarsi alle mode del momento, in modo tale da avere la certezza di ciรฒ che si sta assumendo sia sicuro e che abbia un effetto positivo e definito.

    Per questo, quando spesso mi viene posta la domanda su quale integratori utilizzare, cosa ne penso di una sostanza o del dosaggio da utilizzare, non esprimo unโ€™opinione ma, un dato di fatto che, purtroppo, troppo spesso va in contrasto con chi โ€œproponeโ€ integratori alimentari.

    Invece, ora avete la possibilitร  di comprendere quali sono le sostanze che personalmente consiglio quando ho di fronte una persona che intende crescere muscolarmente o che vuole migliorare la composizione corporea (dimagrire) oppure che vuole migliorare la forza e la resistenza.

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  • CADUTA CAPELLI: COME Lโ€™INFEZIONE DA COVID-19 LA INFLUENZA

    CADUTA CAPELLI: COME Lโ€™INFEZIONE DA COVID-19 LA INFLUENZA

    La caduta capelli รจ un fenomeno che da ultime evidenze scientifiche attestano una correlazione negativa tra Covid-19 e salute dei capelli, ponendo lโ€™attenzione su come questo virus possa essere causa scatenante di indebolimento e caduta di peli di viso e corpo.

    Caduta capelli covid

    In particolare รจ emerso come il covid-19 sia uno dei fattori di rischio, accanto a gravidanza, traumi psicologici, malattie, ospedalizzazione, chirurgia, malnutrizione e farmaci, della comparsa di diverse manifestazioni dermatologiche: rash eritematoso, orticaria diffusa, vescicole simili alla varicella, ma anche casi di alopecia areata e telogen effluvium.

    Caduta Capelli Covid

    Lโ€™alopecia areata รจ una patologia cronica infiammatoria che comporta lโ€™improvvisa perdita non cicatriziale di peli, in soggetti senza alcuna evidente patologia cutanea o sistemica, mentre il telogen effluvium รจ un fenomeno caratterizzato da ย una diffusa caduta dei capelli 2-3 mesi dopo la comparsa di un fattore di stress.

     

    Dai dati pubblicati in letteratura emerge come i soggetti particolarmente colpiti da questi episodi, e che nei mesi precedenti avevano contratto il Covid-19, ย fossero per il 90% di sesso femminile, con unโ€™etร  media di 48,5 anni.

     

    La caduta dei capelli era iniziata allโ€™incirca 50 giorni dopo il primo sintomo di infezione da COVID-19 per poi proseguire durante il periodo di sviluppo della patologia, periodo durante il quale lโ€™80% dei pazienti รจ stato trattato con antibiotici, corticosteroidi sistemici e/o idrossiclorochina e il 70% รจ stato ricoverato in ospedale.

    Caduta capelli cause

    Ma quale รจ il meccanismo alla base di questa correlazione Covid-19 โ€“ caduta capelli?

    Si ipotizza che il Covid-19 possa creare un ambiente infiammatorio che consente l’attivazione non specifica del sistema immunitario. Il corpo risponde all’infezione da Covid-19 creando uno stato proinfiammatorio, che danneggia i tessuti, dato confermato dallโ€™osservazione di piรน elevati livelli di citochine pro-infiammatorie in soggetti affetti dalle forme piรน gravi del virus.ย Inoltre lโ€™infezione comprometterebbe i meccanismi anticoagulanti, portando alla formazione di microtrombi nei follicoli piliferi che possono occludere l’afflusso di sangue al follicolo pilifero, causandone morte e caduta.ย Unโ€™altra possibile spiegazione della caduta di capelli in soggetti affetti da Covid-19 consisterebbe in una reazione crociata tra gli antigeni del virus e gli antigeni dell’ospite. Il virus potrebbe avere antigeni che cross-reagiscono con gli antigeni self, facendo sรฌ che la risposta immunitaria si rivolga contro i tessuti dell’ospite

    Cosรฌ gli antigeni espressi a livello dei follicoli verrebbero riconosciuti e attaccati dal sistema immunitario.

     

    Infine, ultimo fattore da non trascurare, riguarda lo stress : la pandemia da Covid-19 ha avuto infatti un impatto significativo sulla salute mentale della popolazione mondiale, e lo stress psicosociale e fisiologico sembra quindi essere un possibile importante fattore di rischio della caduta dei capelli.

    รˆ possibile bloccare lโ€™avanzata di questo disturbo e prevenire la caduta capelli?

    Come prevenire la caduta capelli

    E’ possibile prevenire la caduta capelli attraverso l’utilizzo di sostanze che hanno un ruolo protettivo e rigenerativo sulla salute dei capelli.
    • Vitamine del gruppo B:
    Lโ€™integrazione di vitamine del gruppo B รจ forse il rimedio piรน noto per la cura di capelli e unghie. Sono infatti essenziali per la sintesi della cheratina e per il nutrimento dei follicoli. Ad esempio la vitamina B1 fornisce al bulbo il carburante necessario alla produzione stessa dei capelli mentre la vitamina B3, o Niacina, stimola la microcircolazione del cuoio capelluto;
    Lโ€™acido Pantotenico o vitamina B5 svolge invece unโ€™azione anti caduta e preserva i capelli dallโ€™ingrigimento mentre le vitamine B2 e B6 intervengono nella struttura dei capelli, tanto che una loro carenza รจ direttamente correlata alla caduta dei capelli stessi;
    La biotina o vitamina B8 invece sostiene la crescita di capelli sani, mantenendo il bulbo vitale e preservandone le normali funzioni in caso di stress. Eโ€™ pertanto considerata il rimedio elettivo per rinforzare i capelli e favorirne la ricrescita.
    • Vitamina C:
    Grazie al suo forte potere antiossidante interviene in tutti quei meccanismi di risposta allo stress che provocano un indebolimento del sistema immunitario, ed agisce contro i radicali liberi. Una adeguata integrazione di vitamina C favorisce la circolazione del sangue al cuoio capelluto e ai follicoli, con benefici sulla loro ricrescita.
    Inoltre la sua presenza in opportune quantitร  nellโ€™organismo favorisce l’assorbimento del ferro, minerale fondamentale per la salute dei capelli.
    VITAMINA C
    Integratore alimentare di vitamina C, a base di Acerola
    • Vitamina E:
    Grazie al suo forte potere anti-ossidante รจ un’arma contro lo stress provocato dall’azione dei radicali liberi.
    Regola la produzione di sebo e il pH del cuoio capelluto, che sono tra le cause di forfora, prurito e caduta dei capelli.
    Inoltra contrasta la secchezza dei capelli, nutrendo il film idrolipidico che riveste capelli e cuoio capelluto, lasciandoli idratati e splendenti.
    • Vitamina D:
    Svolge un ruolo importante nella fisiopatologia di pelle e capelli, in quanto, attraverso il suo recettore VDR, diminuisce la proliferazione dei cheratinociti, migliora la loro differenziazione e modula sia l’immunitร  cutanea innata che lโ€™immunitร  adattativa.
    Il mantenimento di capelli normali dipende infatti dall’integritร  del derma, dell’epidermide e dei cicli piliferi.
    Oltre al suo effetto sulla differenziazione epidermica, la VDR svolge anche un ruolo fondamentale nel preservare l’integritร  del follicolo pilifero.
    • Beta-carotene:
    In quanto precursore della vitamina A รจ importante per assicurare il benessere della cute del cuoio capelluto. La vitamina A รจ un costituente della membrana cellulare e quando รจ carente puรฒ portare ad unโ€™eccessiva produzione di cheratina. Ciรฒ determina secchezza del cuoio capelluto, che non garantendo il giusto nutrimento ai capelli, ne provoca la caduta.
    • Zinco e selenio:
    Entrambi svolgono unโ€™azione antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo, e per questo sono fondamentali per la salute di pelle e capelli. Una loro carenza รจ ascrivibile alla caduta dei capelli stessi
    • Cisteina e Metionina (amminoacidi):
    Esplicano unโ€™azione antiossidante che aiuta i follicoli a proteggersi dallo stress ossidativo. Inoltre la cisteina รจ il principale componente della cheratina ed esplica unโ€™importante azione anti-caduta.
    Detto questo รจ fondamentale sapere che, affinchรจ tutte queste sostanze possano esplicare lโ€™effetto desiderato, vanno dosate e miscelate in maniera opportuna da professionisti della salute competenti e formati in materia.
    Ricorda bene che รจ sempre la qualitร  e quantitร  della materia prima, la formulazione e la letteratura scientifica che cโ€™รจ dietro un integratore che fanno la differenza tra un prodotto tale da esplicare un effetto positivo e un prodotto scadente.
    Ricorda bene che รจ sempre il dosaggio, la tempistica e la modalitร  di assunzione che fanno la differenza tra ricevere il beneficio sperato e spendere inutilmente i tuoi soldi.
    Quindi prima di acquistare un integratore seleziona correttamente il tuo interlocutore e non affidarti al primo estetista, parrucchiere, personal trainer o networker che ti trovi di fronte perchรจ quasi certamente ne sanno meno di te (ed ho detto tutto) ma a professionisti che sappiano indicarti la soluzione piรน corretta alle tue esigenze.
    Vi aspetto!
    Bibliografia
    Trattato Italiano di Nutraceutica Clinica (Arrigo, Alessandro Colletti)

     

    Bibliografia

    Alopecia areata in aย COVIDโ€19 patient: A case report

    Alessandro Capalbo,ย 1ย Domenico Giordano,ย 1ย Nazareno Gagliostro,ย 1ย Charalampos Georgios Balampanos,ย 1ย Flavia Persechino,ย 2ย Federica Orrรน,ย 3ย andย Severino Persechinoย 1

    Telogen effluvium associated withย COVIDโ€19 infection

    Hailey Olds,ย 1ย Jesse Liu,ย 2ย Kevin Luk,ย 2ย Henry W. Lim,ย 2ย David Ozog,ย 2ย andย Pranita V. Rambhatlaย 2

     

  • VACCINO COVID 19: E’ UN FARMACO E COME TALE VA TRATTATO

    VACCINO COVID 19: E’ UN FARMACO E COME TALE VA TRATTATO

    Cari amici, vi riporto oggi un aggiornamento della situazione odierna su vaccino covid 19 e pandemia.

    Sappiate che per farsi una propria opinione sul tema e saperne di piรน sul tema vaccino covid 19, รจ necessario recuperare informazioni serie, precise e dettagliate sul sito dell’Istituto Superiore di Sanitร .

    Cosรฌ si evita di scrivere baggianate, di farsi tediare, di farsi una propria opinione sulla base di congetture, di complotti, di convinzioni e credenze personali.

    Detto ciรฒ vi faccio un piccolo riassunto sul terzo report di analisi congiunta dei dati dellโ€™anagrafe nazionale vaccini e della sorveglianza integrata COVID-19 da parte dell’ISS.

     

    REPORT VACCINO COVID 19

    โ€ข Il report analizza oltre 27 milioni di persone, vaccinate con almeno una dose.

    Queste persone rappresentano circa la metร  della popolazione italiana โ‰ฅ12 anni.

    La valutazione del rischio di diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 arriva a oltre 170 giorni dalla somministrazione della prima dose.

     

    โ€ข Il report afferma che, durante il periodo in esame, lโ€™incidenza di diagnosi di COVID-19 passa da 1,2 ogni 10.000 giorni/persona, nei primi 14 giorni dopo la prima dose (periodo di riferimento paragonabile al rischio nei non vaccinati) a 0,6 nei soggetti con un ciclo incompleto e a 0,3 nei soggetti con ciclo vaccinale completo.

    E’ chiaro ciรฒ che avete letto?

    I soggetti vaccinati hanno un rischio di diagnosi che diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane dalla somministrazione della prima dose, raggiungendo una riduzione superiore al 95% alla fine del periodo di studio !!!

    Inoltre, a oltre 170 giorni dalla somministrazione della prima dose, il rischio di diagnosi resta ancora a valori molto bassi.

     

    โ€ข Per quanto concerne la necessitร  di cure ospedaliere in persone vaccinate prima del 16 maggio 2021, l’incidenza di ricovero si riduce da 0,27 (ogni 10.000 giorni persona) nei primi 14 giorni dopo la prima dose, fino a 0,09 nelle persone con vaccinazione incompleta e a 0,03 in coloro con vaccinazione completa.

     

    โ€ข Mentre lโ€™incidenza di decesso, successiva alla diagnosi di COVID-19 tra le persone vaccinate prima del 16 maggio 2021, diminuisce da 0,08 ogni 10.000 giorni persona nei primi 14 giorni dopo la prima dose, a 0,01 in coloro con vaccinazione completa.

     

    โ€ข E’ confermato il beneficio della vaccinazione per tutte le fasce di etร , sia per gli uomini che per le donne, anche nel periodo piรน lungo di osservazione, pari a 170 giorni.

     

    โ€ข Infine, dallโ€™analisi stratificata per โ€œbrand di vacciniโ€, emerge come per tutti i vaccini ci sia stata una riduzione del rischio di infezione, ricovero, ammissione in terapia intensiva e decesso, giร  a partire dalla seconda settimana dopo la somministrazione della prima o unica dose.

    Per i vaccini che prevedono due dosi si osserva una ulteriore riduzione del rischio dopo la somministrazione della seconda dose, senza mostrare perdita di efficacia nel tempo.

     

    Spero di essere stato molto chiaro e limpido.

     

    Ma, a tutto ciรฒ aggiungo e ribadisco a chiare lettere, che il vaccino covid 19 รจ un farmaco, e come tale va trattato.

    ย 

    Nella valutazione della somministrazione di un farmaco ciรฒ che va inevitabilmente considerato รจ il rapporto RISCHIO/BENEFICIO,ย  ed a oggi il beneficio di affossare il sistema sanitario e di avere una evoluzione nefasta dall’ infezione da COVID19 รจ maggiore dei rischi.

    Ecco perchรจ mettere in dubbio la sicurezza della campagna vaccinale, oggi significa mettere in dubbio l’intero Sistema Sanitario, il quale seppur pieno di storture, falle, farraginositร  e grandi difficoltร , legate purtroppo molto spesso a interessi economici e personali, assiste con coraggio e dedizione migliaia e migliaia di persone ogni anno.

     

    LA PREVENZIONE CI SALVERA’

    Credo e sono fermamente convinto che per combattere qualsiasi condizione patologica la PREVENZIONE sia l’arma piรน efficace che abbiamo a disposizione .

    Pertanto,ย  invece di fare ricerche su internet per cercare di comprendere meccanismi biochimici, farmacologici, immunitari, e fisiologici dell’infezione da Covid 19, che richiedono anni e anni di studio e ricerca per poter essere compresi,ย  invece di cercare teorie su complotti, 5g, big pharma e alieni,ย  fate queste semplici cose che vi dico:

    • Prestate grande attenzione a ciรฒ che mangiate, migliorando le vostre abitudini alimentari;
    • Riducete il vostro peso corporeo, se siete in sovrappeso o obesi;
    • Evitate di abbuffarvi di alimenti spazzatura, di bere bevande alcoliche, di utilizzare droghe e similari.
    • Praticate sport, muovetevi, fate attivitร  fisica…insomma tenetevi in forma!!
    • fate un opportuno e corretto piano di integrazione, senza cercare il prodotto piรน economico o quello che va di moda, ma quello piรน utile ed efficace a migliorare il vostro stato di salute.
    • Cercate di ridurre al minimo le fonti di stress, ricaricate le energie, state al sole, al mare, in montagna…insomma rilassatevi e riposatevi il piรน possibile.

     

    E sappiate che, se avete bisogno di aiuto per mettere a punto tutto quello che vi ho detto, ci siamo noi di Biointegra 3.0 a darvi una mano.

    Vi aspettiamo!!!

     

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    Dott. Atanasio De Meo
    Farmacista;
    Dottore in Scienze e Tecnologie del Fitness e dei Prodotti della Salute;
    Diploma di Master in Nutrizione Clinica;
    CEO BIOINTEGRA 3.0 SRL

     

    BIOINTEGRA 3.0
    Viale Ofanto 188/c – 71122 Foggia
    tel. 0881379418 – 3924600170
    email. [email protected]
    sito web: www.biointegratrepuntozero.com

     

  • COVID: L’INTESTINO PUร’ ESSERE RESPONSABILE DELLA GRAVITร€ DELLA INFEZIONE DA COVID19 E DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA

    COVID: L’INTESTINO PUร’ ESSERE RESPONSABILE DELLA GRAVITร€ DELLA INFEZIONE DA COVID19 E DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA

    Questo รจ quanto emerso dall’esperienza dei medici cinesi, sul campo, i primi a evidenziare che nellโ€™evoluzione di questa malattia anche il microbiota intestinale gioca un ruolo rilevante.

     

    Cosi apre l’editoriale…

     

    Di fatti i sintomi respiratori (tosse secca, difficoltร  respiratoria), accompagnati da febbre, sono quelli piรน comuni del Coronavirus, nonostante lโ€™infezione non sia localizzata solamente nellโ€™apparato respiratorio.ย 

     

    Uno studio ha infatti dimostrato che il 50% dei pazienti presi in oggetto ha manifestato sintomi come nausea, diarrea, vomito, dolore addominale.ย 

     

    Inoltre, lโ€™RNA SARS-CoV-2 รจ stato rilevato anche in campioni di feci, suscitando il sospetto che il tratto gastrointestinale sia un sito aggiuntivo di replicazione virale.

     

    I ricercatori hanno scoperto che i microrganismi intestinali nei pazienti COVID erano molto diversi da quelli negli individui non infetti.ย 

     

    “Ai pazienti COVID mancano alcuni batteri buoni noti per regolare il nostro sistema immunitario”, ha detto il dott. Siew Ng dell’Universitร  cinese di Hong Kong.ย 

     

    La presenza di un assortimento anormale di batteri intestinali, o “disbiosi”, persiste dopo che il virus รจ scomparso e potrebbe svolgere un ruolo nei sintomi di lunga durata che affliggono alcuni pazienti, ha detto.ย 

     

    Il suo team ha sviluppato una formula orale di batteri vivi noti come probiotici e una capsula speciale per proteggere gli organismi fino a quando non raggiungono l’intestino.

     

    Questo perchรจ la composizione del microbioma intestinale รจ stata significativamente alterata nei pazienti con COVID-19 rispetto agli individui non COVID-19 indipendentemente dal fatto che i pazienti avessero ricevuto farmaci e che questa composizione perturbata ha mostrato di aumentare la gravitร  della malattia in concomitanza con concentrazioni elevate di citochine infiammatorie e marcatori del sangue come la proteina C reattiva, lattato deidrogenasi, aspartato aminotransferasi e gamma-glutamil transferasi.

     

    Questo รจ un segnale devastante, che ci spinge con ancora maggior attenzione a comprendere quanto sia importante per la nostra salute, mantenere un buon microbiota mediante una buona alimentazione ed una corretta integrazione e ci aiuta a capire che รจ necessario utilizzare un gruppo specifico di probiotici per favorire l’eliminazione dei sintomi negativi che persistono dopo l’infezione.

     

    Una evidenza scientifica che accompagna le innumerevoli e giร  conosciute implicazioni del microbiota intestinale nella modulazione del sistema immunitario e in malattie come l’IBD, il diabete di tipo 2, la depressione, malattie cardiovascolari.

     

    Un aspetto troppo spesso trascurato, ma che incide in modo rilevante sulla protezione e sulla evoluzione della patologia legata alla infezione da COVID.

     

    Come vedete abbiamo diverse armi a nostra disposizione per proteggerci e proteggere chi ci sta intorno ed oltre ai ripetuti richiami all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, all’igienizzazione, “all’isolamento”, abbiamo il dovere di comprendere che รจ fondamentale proteggere ed aiutare il nostro “sistema immunitario” con una alimentazione sana e una corretta integrazione.

     

    Per questo consiglio fortemente una miscela di probiotici a base di lactobacilli e bifidobatteri in prevenzione e nei pazienti affetti da covid e nel caso di terapia antibiotica l’aggiunta dell’utilizzo di saccharomyces boulardii.

     

    Quindi non vi resta che agire, proteggetevi e proteggete chi vi sta intorno, perchรจ la salute รจ il bene piรน prezioso che abbiamo.